ALLA FINE L'EFFETTO CAMPIONI DEL MONDO

SULLE NOSTRE ENTRATE C'E' STATO?

 

PRIMA DOPO E DURANTE LA COMPETIZIONE SI DICEVA:

e.files: il giornale di bocconi labs

"Infine la curiosità. Uno studio di una grande Banca, la Abn Amro, sostiene che il paese vincitore dei mondiali di calcio registrerà una crescita aggiuntiva del pil dello 0,7%. Anche la sua Borsa volerà. Almeno del dieci per cento. Meglio invece evitare la seconda posizione, dato che la Borsa potrebbe perdere il 25%."

da repubblica: commenti prima della partita

"Napolitano: "Visco dice che vittoria influirebbe sull'economia"

Al presidente è stato chiesto se è vero che una vittoria dell'Italia potrebbe influire sull'economia del Paese. "Mi ha detto il ministro Melandri di averlo sentito dire dal viceministro dell'economia Vincenzo Visco. Se lo dice lui deve essere vero", ha detto Napolitano."

da repubblica: commenti dopo la partita

"Vittoria azzurra da 7 milioni di euro

La vittoria ai Mondiali di calcio in Germania vale per l'Italia almeno 7 miliardi di euro. Vale a dire circa mezzo punto in più di Prodotto interno lordo. Cioè più o meno quanto il ministro dell'Economia, Tommaso Padoa Schioppa vuole rastrellare con la manovrina varata in questi giorni. Molto dipenderà dalla fiducia dei
consumatori. Tuttavia la stima del ministero del Tesoro è l'unica degna di qualche attendibilità."
 

" Trionfa l'Italia e gli scommettitori

Tra i milioni di tifosi che si sono riversati a festeggiare ieri per le strade, c'erano anche tantissimi scommettitori MatchPOINT che, pronosticando il successo azzurro, hanno avuto un motivo in più per esultare: ben l'87% del gioco raccolto sul testa a testa era favorevole alla nostra nazionale (quotata a 1.46)."

da adnkronos:

"L'Italia campione del mondo fa bene al pil

La vittoria della nazionale ai Mondiali di calcio farà volare il PIL. Dalla previsione, fatta alla vigilia della finalissima da operatori della finanza internazionale, è scaturito nei giorni successivi un vivace dibattito. Sull'argomento è intervenuto anche l'economista e direttore dell'Istituto di Economia e Finanza dell'Università Cattolica di Milano, Giacomo Vaciago. Che ha raffreddato un po' gli entusiasmi dei più ottimisti."

 

OGGI, 5-12-2006 CON L'ANNO NON ANCORA FINITO SI SCRIVE:

da il corriere della sera di oggi:

Le cifre del ministero dell'Economia: crescita superiore all'11%
Entrate fiscali: 37 miliardi in più del 2005
Aumenta il gettito da tutte le imposte, anche quelle destinate a enti locali. L'opposizione: «Bastava una manovra da 7 miliardi»
ROMA - Le entrate fiscali in crescita potrebbero essere una boccata di ossigeno inattesa per i conti dello Stato. L'aumento dell'introito è valutato dal viceministro all'Ecomimia, Visco, sui 37 miliardi. Una cifra imponente, maggiore di quella dell'intera manovra economica della Finanziaria. E' un dato positivo ma che innesca già qualche attacco dal centrodestra: «Con queste cifre la manovra pensata dal trio Prodi-Padoa Schioppa-Visco non è giustificata nè giustificabile, per rispettare i vincoli europei ne sarebbe stata sufficiente una di appena 7 miliardi di euro» dice il presidente dei senatori di An, Altero Matteoli. La replica di Visco: serviranno a ridurre le tasse dal 2007. E c'è da tenere conto comunque dell'invito del commissario Ue, Almunia: le maggiori entrate vanno usate per irdurre il debito pubblico italiano, il più alto dei Paesi Ue, vera zavorra del sitema Italia. Senza considerare che va sistemato il contenzioso riguardante le auto aziendali.

LE CIFRE - Dall' inizio del 2006 al 16 novembre ci sono 37 miliardi di entrate in più (+ 11,3% rispetto allo scorso anno). Le entrate sono ripartite per diverse amministrazioni. Al fisco centrale sono affluite maggiori entrate per 23 miliardi di euro in più (+11,3%) ai quali si sommano 3,4 miliardi di maggiori contributi (+3,5%), maggiori incassi delle rate dei condoni e ulteriori 3,5 miliardi di contributi. L' Irpef ha segnato un incremento del 5,8%, l'Iva sugli scambi interni dell' 8,4%, l' autotassazione delle società (Ires) del 19,4%. Il gettito degli enti locali è invece cresciuto del 3,6%.

I DETTAGLI - Irpef: L'imposta più importante del sistema erariale è l' Irpef. Fino al 16 novembre ha dato un gettito di 76.455 milioni, 4.158 milioni in più rispetto allo stesso periodo del 2005. A crescere sono gli importi delle ritenute da lavoro autonomo (+6,7%, per 625 milioni di euro in più) e dipendente (+6,2%m per complessivi 3.025 milioni in più). L' autotassazione cresce dell' 1%.
Iva: L' Iva è l' imposta che misura la temperatura dell' economia e nei primi 11 mesi dell' anno cresce ben oltre il pil. La crescita è dell' 8,4%. L' Iva sugli scambi interni frutta nel complesso 6,6 miliardi in più facendo raggiungere quota 85,5 miliardi.
Dichiarazione imprese: i versamenti legati alle dichiarazioni dei redditi fanno un balzo del 19,4% che vale 3,6 miliardi a fa salire il gettito a quota 22,3 miliardi.
Borsa e rivalutazioni: le imposte sui redditi finanziari, ma anche sulle rivalutazioni dei cespiti aziendali (quest' ultima è una-tantum), segnano un incremento dell' 81,7%. Gli importi non sono indicati in modo separato ed è difficile quindi valutare se il gettito avrà carattere strutturale. Ma certamente l' incremento complessivo è notevole: di 7,553 milioni.  Giochi: La passione per giochi non abbandona gli italiani. In poco più di 11 mesi l' incremento degli incassi è stato del 39,6%. In soldoni si tratta di 598,4 milioni in più.
Irap: l' Irap porta in attivo le entrate fiscali degli enti locali, che segnano nel complesso una crescita del 3,6% (+713 milioni): l' imposta regionale sulle attività produttive cresce infatti del 7,4% e raggiunge i 14.300 milioni (+987 milioni) compensando le riduzioni registrate sul fronte delle addizionali regionale (-3,6%) e comunale (-0,5%).
Contributi previdenziali: anche dai contributi previdenziali arriva un deciso apporto alla crescita delle entrate. L' incremento è del 3,5% e vale 3.432 milioni di euro.
Condoni e tabacchi: Le rate dei versamenti dei condoni degli anni passati continuano a dare un piccolo contributo: i versamenti nel 2006 sono stati pari a 77,5 milioni, contro i 398,3 dell' anno precedente. I tabacchi hanno invece dato 8 miliardi di gettito

 

CONSIDERAZIONI:

Nessuno vuole attribuire meriti che il governo Berlusconi non ha, ma se si vuole dire che queste entrate sono merito di una finanziaria ahimè questa finanziaria è quella Berlusconi, ma siamo tutti convinti che la finanza creativa ci ha lasciato più buchi che altro. Allora grazie a chi dobbiamo queste entrate, alcuni penserebbero al nuovo clima intimidatorio introdotto con il nuovo governo: "Controlleremo tutti fino all'ultimo centesimo e staneremo ovunque si celi l'evasione fiscale", ma può darsi, ma c'è la rata dei condoni... la borsa che cresce e le entrate per i giochi....

Suddividiamo così le entrate:

7,8  miliardi sono dovuti all'incremento di scommesse probabilmente dovuti al fatto che ci sono stati i mondiali e siamo diventati campioni del mondo. La maggior parte degli italiani ha scommesso (598,4) sull'Italia vincente e dunque si è portata a casa un bel gruzzolino con cui ha fatto "girare l'economia" e a questo punto le entrate per l'IVA sono aumentate. Di nuove entrate per le accise sulle sigarette, chi non si fuma una sigaretta nella tensione prima di tirare i rigori? io considero quest'ultime entrate di 650 milioni e non di 8 milardi.

11,2 miliardi sono dovuti al timore che il nuovo governo di sinistra controlli sul serio le entrate degli italiani, quindi le imprese hanno dichiarato di più sia come entrate, sia come irpef sia irap.

7,1 miliardi  borsa e rivalutazioni da ascrivere un po' alle nuove leggi sulle società del governo berlusconi e un po' alla vittoria dei compionati del mondo che hanno aumentati i fatturati di alcune imprese.

77 milioni rate condoni: quindi da ascrivere al governo Berlusconi

 

 

 

 

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