SEREGNO, IL MISTERO

 

Così narra la leggenda:

1756

una famiglia di boscaioli viveva in quella che oggi è una zona tra seregno e meda

il ceredo

all'epoca non vi erano costruzioni e la natura lussureggiava

alla famiglia Mariani piaceva vivere in un luogo solitario e si accontentava di poco, vendevano la legna a Cabiate e Meda per gli artigiani quelli che col passare del tempo sarebbero divenuti noti mobilifici.

Si dice che una notte sia arrivato dal bosco un latrato e un gemito e il Mariani padre sia uscito con l'ascia e l'accetta per vedere che succedeva.

Lancia l'accetta
dopo il colpo il rumore cessa,e il Mariani va a vedere chi ha colpito

un uomo è accasciato a terra
torna a casa deciso a dimenticare tutto, sente dei rumori e qualcosa si aggira per casa.

l'indomani all'alba si sveglia deciso a seppellire il corpo prima che qualcuno se ne accorga

ma non lo trova c'è solo l'accetta insanguinata.


Torna a casa e racconta la vicenda alla moglie la quale andando al fosso a lavare i panni racconta la storia all'amica giuseppina che le dice di stare zitta e tutto andrà per il meglio

e arriva il giorno dopo

la giuseppina non vedendo la sciura maria al fossa va a casa a ciamarla

trova la maria e il giovanni, e i due bambini addormentati nelle loro coperte
ma senza la testa.

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